La scelta del payment gateway è una di quelle decisioni che incide per anni sull’efficienza operativa di un ecommerce. Cambiarlo a regime non è impossibile ma richiede tempo e attenzione, soprattutto se si sono accumulati storici di transazioni, abbonamenti, integrazioni con altri sistemi. Vale la pena scegliere bene all’inizio, conoscendo i principali player del mercato italiano e i criteri operativi che fanno la differenza.
I principali gateway sul mercato italiano
Il panorama dei payment gateway in Italia nel 2026 è dominato da una decina di nomi, con profili e prezzi diversi.
Stripe è il gateway moderno per eccellenza: API potenti, documentazione tecnica eccellente, integrazione con tutte le piattaforme ecommerce principali, supporto per molteplici metodi (carte, wallet, BNPL via partner, bonifico, SEPA), copertura geografica ampia, dashboard ben fatta. Commissioni: 2,9% + 0,30€ per transazioni con carte UE, con sovrapprezzi per carte extra-UE e operazioni specifiche. Nessun canone fisso. È la scelta di molti ecommerce italiani con vocazione internazionale o esigenze tecniche evolute.
Nexi (con il prodotto Nexi XPay) è il player italiano storico, oggi con un’offerta moderna. XPay Standard ha commissioni del 1,30% + 0,35 euro per transazione (più convenienti di Stripe per il pubblico italiano standard) e nessun canone. XPay Pro (canone mensile di circa 14,90 euro) scende a 1,25% + 0,29 euro, include pagine di checkout personalizzabili, vendite all’estero, integrazioni più ricche. È spesso la scelta più conveniente per ecommerce concentrati sul mercato italiano con buon volume.
PayPal Business offre sia il metodo di pagamento PayPal sia un gateway che accetta carte. Commissioni 2,4-3,4% per transazione (più alte delle alternative pure-payment), ma PayPal è praticamente obbligatorio come metodo di pagamento — quindi è spesso aggiuntivo, non alternativo, ad altri gateway.
Adyen è il gateway enterprise: copertura globale, capacità tecniche elevate, gestione di volumi e mercati multipli. Adatto a ecommerce di taglia significativa (oltre 5-10 milioni di transato annuo). Commissioni negoziate caso per caso, struttura più complessa.
Mollie è un gateway europeo (olandese) molto usato in UE, con buona copertura di metodi locali europei (iDEAL, Bancontact, SOFORT), commissioni competitive (1,8% + 0,25 euro per le carte UE). Buona scelta per ecommerce con presenza in più paesi UE.
Banca Sella (GestPay) e Axerve sono gateway italiani con tradizione bancaria, ancora usati su una parte degli ecommerce italiani. Funzionalità più datate rispetto a Stripe o Nexi nelle versioni moderne, ma con il vantaggio di rapporto bancario consolidato.
Revolut Business offre anche servizi di acquiring per ecommerce, con commissioni competitive e gestione semplice. Ancora meno diffuso in Italia rispetto agli altri ma in crescita. Per il quadro generale dei sistemi di pagamento, il riferimento è il pillar su sistemi di pagamento per ecommerce.
I criteri di confronto operativi
Cinque criteri concentrano la maggior parte della decisione.
Le commissioni effettive sono la voce più visibile. Vanno calcolate sul mix di transazioni atteso, non solo sulla tariffa pubblicizzata. Esempio: un ecommerce con 80% pagamenti in carte UE e 20% in carte extra-UE non paga semplicemente “2,9%” su Stripe — paga 2,9% sull’80% e una percentuale superiore sul 20%. Un confronto puntuale tra Nexi XPay (1,3% + 0,35) e Stripe (2,9% + 0,30) su 100.000 euro di fatturato annuo: Nexi costa circa 1.300+350 = 1.650 euro (con scontrino medio di 100 euro = 1.000 transazioni); Stripe costa 2.900+300 = 3.200 euro. Quasi 1.500 euro l’anno di differenza. Per il dettaglio sul calcolo delle commissioni, c’è l’approfondimento su commissioni dei sistemi di pagamento.
L’integrazione con la piattaforma ecommerce è il secondo criterio. Esiste un plugin/modulo ufficiale per Shopify, WooCommerce, PrestaShop, Magento? È mantenuto attivamente? Quali funzionalità copre? Stripe ha integrazioni eccellenti per tutte le piattaforme; Nexi ha buone integrazioni per le principali; gateway minori spesso supportano solo alcune piattaforme o richiedono sviluppo custom.
I metodi di pagamento supportati sono il terzo. Carte (Visa, Mastercard, AmEx), wallet (Apple Pay, Google Pay), BNPL, bonifico, SEPA, metodi locali europei (iDEAL, SOFORT). Stripe, Adyen, Mollie hanno coperture ampie; gateway italiani standard sono concentrati su metodi italiani.
I tempi di settlement sono il quarto. Stripe e gateway moderni accreditano i fondi in 1-3 giorni; Nexi XPay in 1-3 giorni; gateway bancari tradizionali possono arrivare a 7-14 giorni. Per ecommerce con flusso di cassa stretto, sono giorni che pesano.
Il supporto tecnico è il quinto. Disponibilità del supporto, lingua (italiano è preferibile per chi non ha competenze tecniche), tempi di risposta, qualità delle risposte. Stripe ha supporto via email in italiano con tempi rapidi; Nexi ha supporto telefonico in italiano; alcuni gateway minori hanno supporto limitato.
Quale gateway per quale ecommerce
Le indicazioni operative per i casi più comuni.
Per un ecommerce italiano piccolo-medio con vocazione domestica, Nexi XPay è spesso la scelta più economica grazie alle commissioni inferiori. Integrazione con WooCommerce, Shopify, PrestaShop disponibile.
Per un ecommerce italiano con espansione europea, Stripe o Mollie sono spesso preferibili: copertura metodi locali europei migliore, integrazioni internazionali più mature, gestione cross-border più semplice.
Per un ecommerce con esigenze tecniche evolute (multilingua, integrazione con sistemi custom, requisiti API avanzati), Stripe è di norma la scelta tecnica migliore.
Per un ecommerce enterprise (oltre 5-10 milioni di transato annuo), Adyen offre condizioni negoziate, copertura globale, capacità di gestire volumi significativi.
Per un ecommerce B2B, oltre al gateway tradizionale conviene valutare metodi alternativi (bonifico con riconciliazione automatica, integrazioni con sistemi di fatturazione elettronica). Per il quadro completo del confronto, vale la pena combinare le indicazioni di questo articolo con l’analisi del pillar sui sistemi di pagamento e con le valutazioni dei metodi da offrire.
Domande frequenti
Posso usare più gateway contemporaneamente?
Sì, ed è una strategia valida in alcuni casi. Esempio tipico: gateway primario per le carte (Stripe o Nexi) + PayPal come metodo aggiuntivo + eventuale BNPL come provider separato. La complessità è gestire una contabilità coerente tra gateway diversi (riconciliazione bancaria, calcolo commissioni totali, gestione resi e chargeback su provider distinti). Per ecommerce maturi vale la pena; per quelli piccoli, un singolo gateway “completo” è di norma più semplice.
Cambiare gateway dopo il lancio è complicato?
Mediamente complicato. Tecnicamente: si configura il nuovo gateway, si testa, si attiva, si lascia il vecchio operativo in parallelo per gestire eventuali transazioni pendenti. Operativamente: serve aggiornare la dashboard di gestione ordini, comunicare al commercialista, gestire le anagrafiche dei clienti registrati con metodi salvati. Sui pagamenti ricorrenti (abbonamenti) il cambio è più delicato: spesso richiede di chiedere ai clienti di re-inserire i dati di pagamento (con perdita inevitabile di alcuni abbonati).
Le commissioni del gateway sono negoziabili?
Sopra una certa scala sì. Stripe negozia condizioni dedicate sopra il milione di euro di transato annuo; Nexi è più flessibile anche su volumi inferiori. Adyen lavora di norma con condizioni negoziate fin dall’inizio. La negoziazione passa per: percentuale base, costo per transazione, commissioni su carte specifiche, gestione di chargeback e contestazioni. Volumi e qualità del transato (basso tasso di frode, basso tasso di chargeback) sono i principali leverage di negoziazione.
Quale gateway ha le migliori funzionalità antifrode?
Stripe Radar è considerato uno dei migliori sul mercato per la sua qualità del machine learning sul rilevamento di transazioni fraudolente. Adyen Risk è competitivo. Nexi ha funzionalità antifrode integrate ma meno sofisticate. Per ecommerce con alto valore medio o categorie a rischio (elettronica, beauty di lusso), la qualità dell’antifrode è un criterio che pesa significativamente nella scelta del gateway. Per il dettaglio operativo, c’è l’approfondimento dedicato a antifrode nei pagamenti online.